La grande finzione della “proprietà pubblica”, un imbroglio linguistico

GUGLIELMO PIOMBINI, ottobre 2015

(Pubblicazione originale: Liber@mente nr. 4/2015)

… I beni in “proprietà pubblica” sono allora, di fatto, in proprietà privata della classe politico-burocratica che decide come usarli e che si appropria dei benefici della loro amministrazione sotto forma di stipendi, poltrone, prebende. …

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