Gli stati non possono combattere il protezionismo, essi sono il protezionismo

GIOVANNI BIRINDELLI, 10.7.2017

(Pubblicazione originale: Miglioverde, qui con alcune modifiche)

 

Secondo il quotidiano La Stampa, la priorità del nuovo presidente francese Macron al G20 di Amburgo era «difendere le imprese europee, in particolare dall’avanzata degli investitori cinesi […] anche a costo di passare per protezionista, in un’epoca in cui proprio l’Europa punta il dito contro l’America di Trump per la sua chiusura».

Il vertice si è concluso col seguente comunicato: «Continueremo a combattere il protezionismo, incluse tutte le pratiche commerciali scorrette, e riconoscendo il ruolo delle difese commerciali legittime». Traduzione: continueremo a combattere il protezionismo, continuando a promuoverlo.

Quello del protezionismo è un caso singolare, che esprime meglio di altri la nevrosi degli statalisti e la loro impermeabilità alla logica (quindi anche alla scienza economica), entrambe osservabili nel comunicato del vertice in perfetto burocratese. Continue reading