Video della conferenza “Liberi di scegliere” – Sessione I: “Bitcoin”

Video della conferenza LIBERI DI SCEGLIERE – Sessione 1: Bitcoin e Blockchain. Ci attende una rivoluzione? – Piacenza, 27-28 gennaio 2018

I video dell’intera conferenza sono disponibili a questo link (gli interventi di ciascun relatore possono essere selezionati facendo scorrere il pannello sulla destra dello schermo)

Gli interventi di Giovanni Birindelli sono i seguenti:

“Vollgeld”: la riedizione della “legge di Peel” (all’inverso)

GIOVANNI BIRINDELLI, 8.6.2018

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

Dopodomani in Svizzera si vota per un referendum importante: se vincesse il “Si” (pare improbabile, purtroppo), in tutta la Svizzera verrebbe impedito alle banche commerciali di creare denaro dal nulla attraverso la riserva frazionaria. In altre parole, verrebbe loro impedito di prestare denaro depositato (sul quale cioè le persone mantengono la piena disponibilità). Questo sarebbe un primo passo nella direzione dei “tradizionali principi legali che governano il deposito di denaro” (*).

Tuttavia, rimarrebbero la banca centrale e la sua capacità di creare dal nulla, in regime di monopolio legale, denaro fiat di stato: “I sostenitori del referendum vogliono che le banche tengano il cento per cento dei depositi come riserva e che dunque cessino di creare denaro, compito quest’ultimo — dicono — esclusivo della Banca Nazionale Svizzera” (corriere.it).

L’improbabile approvazione di questa riforma sarebbe quindi una sorta di riedizione, all’inverso, dell’errore commesso dalla “legge di Peel” in Inghilterra nel 1844. Continue reading

“Il Truffone” – puntata 97 (ed errata corrige)

Terza intervista del podcast “Il Truffone” di Francesco Carbone a Giovanni Birindelli:

http://iltruffone.com/it097-i-3-privilegi-del-moderno-sistema-monetario-e-bancario-spiegati-e-messi-a-nudo-da-bitcoin/

ERRATA CORRIGE

Nel podcast faccio due volte riferimento al caso del “free-banking scozzese” citato da Murray Rothbard nel suo libro Il Mistero dell’Attività Bancaria.

Subito prima della pubblicazione del podcast, Francesco Carbone mi ha segnalato questo interessantissimo articolo di Rothbard che non avevo letto o non mi ricordavo di aver letto, dal titolo Il Mito del Free-Banking Scozzese, che Francesco ha segnalato anche nelle note della puntata.

In questo articolo, Rothbard corregge quello che lui stesso aveva scritto ne Il Mistero dell’Attività Bancaria a proposito del sistema bancario scozzese nel periodo XVIII- prima metà XIX secolo. Continue reading

Understanding bitcoin di Robert Murphy e Silas Barta

ADMIN

“Understanding Bitcoin, a Liberty Lover’s Guide to the Mechanics and Economics of Crypto-Currencies”: un bellissimo, piccolo libro in .pdf di Bob Murphy (economista della Scuola Austriaca) e Silas Barta (sviluppatore software) per chi vuole capire bitcoin partendo da zero con l’obiettivo di arrivare a un buon livello.

Copre sia la parte tecnica (dapprincipio ricorrendo a metafore per semplificare) che quella economica (da una prospettiva austriaca, naturalmente). Sfiora appena quella filosofica.

Il libro è online, gratuito e costantemente aggiornato. È possibile fare donazioni agli autori.

http://understandingbitcoin.us/

Bitcoin supera 10 mila dollari: non è una bolla

GIOVANNI BIRINDELLI, 29.11.2017

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

Il termine ‘bolla’ indica un aumento non giustificato del prezzo di un asset che, in quanto tale, deve necessariamente correggere verso il basso nel lungo periodo.

Nel libero mercato, il prezzo di un asset è prodotto dalla domanda e dall’offerta: il prezzo di quell’asset sale se per esempio, a parità di offerta, la domanda sale.

Per capire se l’aumento del prezzo di un asset è ‘giustificato’ occorre andare a vedere cosa ha prodotto quella maggiore domanda. Continue reading

Bitcoin: la corazza del libero mercato nel settore del denaro

GIOVANNI BIRINDELLI, 4.3.2017

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

Intervento al convegno: “Bitcoin e Blockchain: il mondo parallelo” – Brescia, 4.3.2017

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1. Introduzione

In un recente, bellissimo articolo su Miglioverde, Guglielmo Piombini ha narrato la storia dei contadini cinesi che, negli anni ’60 del secolo scorso, segretamente crearono un sistema di mercato all’interno del sistema comunista in cui erano costretti a vivere. Piombini ha messo in evidenza che «Gli agricoltori non sfidarono apertamente le autorità, ma crearono dal basso un sistema migliore di quello esistente, e alla fine vinsero. Senza saperlo, applicarono alla perfezione il suggerimento di Buckminster Fuller [che è stato ripreso nella locandina di questo evento]: ‘Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà esistente obsoleta’».

Questo è esattamente quello che ha fatto Satoshi Nakamoto, chiunque egli sia, inventando Bitcoin. Egli non ha combattuto la realtà esistente (e vedremo oltre che i sistemi monetari esistenti sono disastrosi e perché). Ha costruito un modello nuovo, non conflittuale (anzi, anti-conflittuale: come lo è il mercato), che sta rendendo la realtà esistente obsoleta.

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Bitcoin dà fastidio a chi non vuole che le persone possano scegliere

GIOVANNI BIRINDELLI, 7.2.2017

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

 

Il Sole 24 Ore: “Bitcoin, il riciclaggio invisibile di mafie e terrorismo internazionale. […] «Le valute virtuali e i bitcoin in particolare […] forniscono un nuovo e potente strumento per i criminali, terroristi, finanzieri ed evasori, consentendo loro di far circolare e conservare fondi illeciti, fuori dalla portata del diritto»”.

 

Sorvoliamo sul fatto banale che seguendo lo stesso ragionamento uno dovrebbe impedire l’uso di telefoni, di computer, di automobili, ecc.; e cioè sul fatto che il crimine sta nell’azione aggressiva, non negli strumenti utilizzati.

Se l’autore dell’articolo capisse cosa è Bitcoin, sapesse cosa è il denaro e cosa è la Legge, capirebbe che ciò che si trova “fuori dalla portata del diritto” è il denaro fiat e il monopolio legale dello stesso da parte delle banche centrali (oltre che naturalmente la tassazione), non Bitcoin. Continue reading

MPS e i sognatori

GIOVANNI BIRINDELLI, 28.12.2016

(Pubblicazione originale: Miglioverde)

 

In un articolo dal titolo “Mps, come difendere i risparmi” pubblicato sul quotidiano La Stampa si legge: “L’intervento di Stato è una buona notizia per i risparmiatori perché in questo modo vengono evitati i meccanismi di bail-in (salvataggio interno) e di conseguenza non vengono intaccati i depositi e i conti correnti.”

Da queste righe si deduce che la categoria dei risparmiatori coinciderebbe con quella di coloro che hanno scelto di avere il proprio conto corrente presso MPS o di investire in bond subordinati e/o azioni della banca senese. Per fortuna, nonostante le elementari assurdità diffuse dalla propaganda statalista, la categoria dei risparmiatori (e più in generale quella degli speculatori) non coincide con quella dei clienti della banca Montepaschi (e quest’ultima categoria è inclusa in quella di coloro che subiscono l’imposizione fiscale). Continue reading

Indipendenza, denaro e credito. Un saggio di Giovanni Birindelli su moneta e libertà

CARLO LOTTIERI, 19.12.2016

(Pubblicazione originale: Switzerland Institute in Venice)

Con questo corposo articolo dal titolo «Indipendenza, denaro e credito» Giovanni Birindelli invita alla riflessione quanti in Veneto (e non solo) sono impegnati nel favorire un processo di disgregazione dello Stato nazionale italiano. In particolare, egli richiama l’attenzione sulle questioni di ordine morale e di ordine economico che sono sottese a un sistema monetario basato su una valuta fiduciaria (fiat money), senza copertura in oro e offerta in maniera monopolistica.

Quanti auspicano che la fine del nazionalismo italiano (dalla monarchia sabauda al fascismo, alla socialdemocrazia assistenziale) possa portare a un ordine basato su diritto e libertà devono evitare di ripetere gli errori del passato entro il nuovo quadro che potrebbe venire a creare.

La società veneta, allora, non ha bisogno di sostituire un monopolio monetario con un altro, ma deve invece lasciare che gli strumenti degli scambi emergano dalle libere scelte degli attori economici: i quali devono potere essere liberi di utilizzare le monete attuali (euro, dollaro, franco svizzero, ecc.), usare altri mezzi (bitcoin, oro, ecc.) e dare vita a nuove monete alternative (se esse verranno accettate dai consumatori).

Indipendenza, denaro e credito

GIOVANNI BIRINDELLI, 16.12.2016

(Pubblicazione originale: Switzerland Institute in Venice, Quaderno n. 9)

 

  1. Introduzione
  2. Sistema monetario e del credito: tre concetti base
    • Il tasso d’interesse
    • Il denaro
    • La differenza fra deposito e prestito
  3. Il libero mercato nel settore del denaro e del credito
    • Cenni generali
    • Maggiore crescita da abbassamento delle preferenze temporali
  4. L’espansione artificiale del denaro e del credito
    • Come avviene
      • Riserva frazionaria
      • Banca centrale
      • Riduzione della domanda di contante
    • Gli effetti: il ciclo economico
  5. Scienza economica, metodologia ed “esilio”
  6. L’ambiente giuridico del libero mercato
    • La conservazione nel tempo del libero mercato
    • Il problema strategico della transizione
  7. Conclusioni: autodeterminazione, denaro e credito
  8. Bibliografia
  9. L’autore
  10. L’Istituto

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Ansel Lindner su cosa è una blockchain

GIOVANNI BIRINDELLI, 3.12.2016

Su segnalazione di Giacomo Zucco, pubblico una traduzione in italiano di alcuni punti che ritengo essenziali di un articolo di Ansel Lindner (la cui versione originale in inglese può essere trovata qui: http://bitcoinandmarkets.com/blockchain-rules-of-thumb/ ). In questo scritto, Lindner spiega in modo estremamente chiaro cosa è una blockchain, quali sono i suoi punti di forza e i suoi limiti. Cosa fa bene e cosa fa male. A seguito della lettura di questo articolo, devo correggere alcuni passaggi di un paio di miei articoli, in cui affermavo che una crittomoneta ancorata all’oro fisico potrebbe essere uno scenario sostenibile. Continue reading