La facile e rischiosa ironia de “Il Foglio”

GIOVANNI BIRINDELLI, 23.11.2018

In un recente articolo, il quotidiano Il Foglio ironizza sul fatto che, durante una trasmissione televisiva, una tale Laura Castelli, sottosegretario all’economia «con un curriculum da ‘addetto sicurezza presso Stadio Comunale di Torino’, … ci [abbia] tenuto a spiegare lo spread a Padoan, ex direttore esecutivo per l’Italia del Fondo Monetario Internazionale e capo economista dell’Ocse, docente di Economia nelle università di Roma, di Bruges e Varsavia, di Bruxelles, di Urbino, di La Plata e di Tokyo».

Ora, l’ironia del quotidiano si basa interamente sulla differenza di curriculum fra la Castelli e Padoan. Padoan ha ragione perché è ex direttore esecutivo per l’Italia bla bla bla…; la Castelli ha torto perché è addetto sicurezza presso lo Stadio Comunale di Torino.

Non è, quella de Il Foglio, una base solida per l’ironia. In questo caso, Padoan ha ragione e la Castelli torto per ragioni tecniche (la cui discussione è completamente assente dall’articolo), non per il prestigio del rispettivo curriculum.

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Marco Travaglio, libertà di espressione, libertà economica, denaro fiat, bitcoin, sussidi ai giornali e altro…

GIOVANNI BIRINDELLI, 15.4.2018

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

Mai avrei pensato che ci sarebbe stata un’occasione in cui sarei stato solidale con Marco Travaglio, che è stato condannato per un suo articolo dalla corte di Strasburgo, a cui si era appellato sulla base della libertà di espressione.

Al contrario di quello che in questo articolo (link) viene sostenuto e di quello che ha affermato la corte di Strasburgo, libertà di espressione vuol dire anche libertà di dire cose false, o di “sputtanare”. Ci penserà il libero mercato delle idee a selezionare la “verità” (se esiste, se è possibile conoscerla, nei limiti in cui lo è, ecc.), allo stesso modo in cui, senza l’intervento dello stato (e anzi oggi nonostante lo stato), il processo di libero mercato seleziona una buona moneta da una moneta cattiva, per esempio. Continue reading

Quale è il nesso tra Truffone monetario e Truffone politico?

Seconda parte dell’intervista di Francesco Carbone a Giovanni Birindelli sul Podcast audio “Il Truffone”

http://iltruffone.com/12

Tramedoro: una gran bella notizia!

GIOVANNI BIRINDELLI, 17.10.2016

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

Una gran bella notizia. È nato “Tramedoro” (www.tramedoro.eu): un sito dove trovare sintesi ben strutturate, ben pensate e ben scritte dei grandi libri delle scienze sociali: economia, filosofia, politica, psicologia, sociologia, storia.

La sintesi di ogni libro (lunghezza media circa 10 pagine A4) è strutturata in sei diverse sezioni : “Perché leggere questo libro”, “Punti chiave”, “Riassunto”, “Citazioni rilevanti”, “L’Autore”, “Nota bibliografica”.

I contenuti sono stati scritti o selezionati da un grande autore: Guglielmo Piombini. Sono rappresentate tutte le scuole di pensiero (i libertari non hanno paura del confronto, anzi) e le sintesi non contengono giudizi di valore. Continue reading

Erri De Luca, le scalate e la TAV

GIOVANNI BIRINDELLI, 30.3.2015

(Pubblicazione originale: Movimento Libertario)

«Per me scalare ha il valore aggiunto di servire a niente. Nella grande officina quotidiana degli sforzi dedicati a un vantaggio, a un tornaconto, scalare è finalmente affrancato dal dovere di essere utile. Disobbedisce alla legge di mercato che prevede contropartite all’investimento, al rischio» (Erri De Luca).

Uno degli errori più comuni di coloro che parlano di economia senza sapere cosa sia è quello di assumere che un’azione che non ha un tornaconto finanziario non sia un’azione economica. Questo errore deriva a sua volta dall’inconsapevolezza che l’economia è la scienza che studia l’azione umana e quindi che qualunque azione umana è un’azione economica. Affermare che «Scalare … disobbedisce alla legge di mercato che prevede contropartite all’investimento, al rischio» è come affermare che un particolare pezzo di roccia non è soggetto, a differenza di altri, alla forza di gravità[1]. Continue reading

La “Maxxi” parassita e il Confuso della Sera

GIOVANNI BIRINDELLI, 29.7.2013

(Original publication: Movimento Libertario)

Nel Settembre 2012, Giovanna Melandri, parlamentare PD non rieletta dopo esservi stata per cinque legislature, venne nominata presidente del Maxxi, il nuovo museo romano dell’arte contemporanea. Visti i malumori (perfino all’interno di una parte del suo stesso partito, ed è tutto dire), per questa nomina giudicata essere quantomeno “inopportuna” sotto diversi punti di vista (soprattutto sotto quello delle procedure), la Sig.ra Melandri si impegnò a svolgere questo lavoro senza compenso, gratis. Nelle sue parole, «totalmente gratuitamente». In un recente articolo sul Corriere della Sera, Gian Antonio Stella mette in evidenza il ruolo determinante che questa promessa della Sig.ra Melandri ebbe nella sua nomina. Continue reading

Lo Stato che finanzia la cultura è per forza totalitario

GIOVANNI BIRINDELLI, 8.5.2013

(Original publication: L’Indipendenza)

«Lei ce la fa a promettere che questa volta scuola, ricerca e cultura, cioè futuro e felicità non si toccano?». Scrosci di applausi da parte del pubblico. «Mi prendo l’impegno. Io mi dimetto se dovremo fare dei tagli alla cultura, alla ricerca e all’università». Le tesi implicite nella domanda di Fabio Fazio sono peggiori di quelle implicite nella risposta del neopremier Enrico Letta. Ma quello che è ancora peggiore, se possibile, è quell’aria soave e angelicamente sorridente con la quale entrambi, confortati dagli applausi di quel campione rappresentativo della massa che è il pubblico presente, promuovono idee totalitarie il cui effetto è la soppressione della cultura. Continue reading