L’ultima linea di difesa

GIOVANNI BIRINDELLI, 8.10.2017

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

L’ultima linea di difesa di tutti coloro che sono a favore della repressione spagnola in Catalogna (il governo spagnolo, quel passacarte del re, gli unionisti, l’UE) è una sola: la costituzione. Continue reading

Il totalitarismo ‘nuovo’ indebolito dal coraggio degli indipendentisti catalani

GIOVANNI BIRINDELLI, 1.10.2017

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

Oggi, in Catalogna, nel silenzio dell’UE e dei governi europei (con l’eccezione di quello belga), il totalitarismo ‘nuovo’ (quello democratico e ‘soffice’ che generalmente aggredisce economicamente la proprietà prima che fisicamente la persona) ha adottato forme di repressione tipiche del totalitarismo ‘vecchia maniera’ (quello ‘ruvido’ e brutale che generalmente aggredisce fisicamente la persona prima che economicamente la proprietà).

Nel fare questo, il totalitarismo ‘nuovo’ si è indebolito, perché ha negato sé stesso. Esso infatti è nato in risposta e in antitesi proprio a quelle forme di repressione.

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Idee di legge e isolamento intellettuale nella resistenza allo stato

Intervento di Giovanni Birindelli a Interlibertarians 2016 – Lugano (Svizzera), 20.11.2016

 

Buongiorno. Vorrei ringraziare Interlibertarians per questo invito e per lo sforzo davvero straordinario che quest’anno è stato fatto nell’organizzazione di questo evento. Grazie in particolare agli amici Rivo Cortonesi, Leonardo Facco e Giorgio Fidenato. È una grande gioia per me essere qui. Il titolo del mio intervento parla di solitudine intellettuale: ecco, oggi la solitudine è la fuori, non qua dentro.

In questo intervento discuterò il tema della resistenza allo stato sul piano delle idee astratte di libertà.

Da sole, le idee non bastano a migliorare le cose. Le idee di libertà non sono mai un mezzo per resistere concretamente allo stato. Il mezzo è sempre e solo il mercato.

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Quale è il nesso tra Truffone monetario e Truffone politico?

Seconda parte dell’intervista di Francesco Carbone a Giovanni Birindelli sul Podcast audio “Il Truffone”

http://iltruffone.com/12

L’anarco-capitalismo collettivista di Michael Huemer – Recensione di Giovanni Birindelli al libro “Il problema dell’autorità politica” di Michael Huemer

GIOVANNI BIRINDELLI, 8.8.2016

(Pubblicazione originale: MiglioVerde)

  1. Il “diritto” di rubare

Il 3 maggio 2016 la Corte di Cassazione ha dichiarato che rubare quando si ha fame è giusto: «il fatto non costituisce reato» (vedi articolo del Corriere della Sera). La notizia è stata riportata perfino dalla BBC, con stupore per il supporto che la sentenza ha avuto dai giornali mainstream italiani. Nelle parole di Massimo Gramellini su La Stampa, «Per i giudici supremi, il diritto alla sopravvivenza prevale su quello di proprietà» (dal che seguirebbe che coloro che, come Gramellini, sono entusiasticamente a favore di questa sentenza, per coerenza dovrebbero essere altrettanto entusiasticamente a favore anche del fatto che al loro figlio sia sottratto con la forza uno dei due suoi due reni sani perché sia trapiantato su un bambino che rischia di morire a causa del fatto che entrambi i suoi reni sono malati). Continue reading

Rousseau e il Movimento 5 Stelle

GIOVANNI BIRINDELLI, 29.6.2016 (Pubblicazione originale: Catallaxy Institute, Movimento Libertario)

Dal blog di Beppe Grillo:

“Gianroberto Casaleggio ci ha lasciato un bellissimo regalo. Ci ha regalato Rousseau. Un sistema operativo che ha come obiettivo quello di sviluppare degli strumenti di democrazia diretta e aiutare il Movimento 5 Stelle a crescere ancora, diventando un modello da seguire per gli altri paesi europei e non solo”.

 

Da Il contratto sociale di Jean-Jacques Rousseau:

“Ognuno di noi mette la sua persona e tutte le sue capacità in comune sotto la suprema direzione della volontà generale” [Rousseau J., 1987 [1762], The Basic Political Writings (Hackett, Cambridge), p. 148].

“La dichiarazione della volontà generale deriva dal conteggio dei voti. Laddove prevale un’opinione contraria alla mia, questo dimostra semplicemente che io mi sbagliavo” (Op. cit., p. 206). Continue reading

Argomento breve (e secondario) contro la democrazia

GIOVANNI BIRINDELLI, 18.5.2016

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

L’argomento contro la democrazia è essenzialmente morale, e ha a che vedere con l’idea astratta di legge. Dove quest’ultima è la regola di comportamento individuale che deve valere per tutti allo stesso modo (quindi senza eccezioni, men che meno per lo stato) essa coincide col principio di non aggressione. E il fatto che un’aggressione sia compiuta da una maggioranza ai danni di una minoranza non ne altera né la natura né la gravità. Semmai (ma questo dipende dai gusti personali), a parità di condizioni la rende esteticamente ancora più brutta.

L’argomento principale contro la democrazia (quello morale) è tuttavia, in base alla mia personale esperienza, quello meno efficace. Continue reading

Referendum “Trivelle”, crescita e ambiente

GIOVANNI BIRINDELLI, 12.4.2016

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

Personalmente, non avendo una particolare empatia con la tirannia della maggioranza (e quindi con la ‘democrazia’ per com’è comunemente intesa) trovo che in un sistema giuspositivo il voto politico (elezioni, referendum, ecc.) sia in generale un atto criminale (tranne quando fosse diretto a demolire lo stesso positivismo giuridico a favore di regole generali valide per tutti, stato per primo ove ci fosse, allo stesso modo). Nel caso particolare del referendum sulle trivelle, inoltre, trovo che votare senza essere in grado di dare una propria coerente risposta alle questioni sollevate dall’ecologismo di mercato [1] sia come votare sulla migliore strategia di cura di un paziente senza aver mai studiato medicina. Continue reading

Il ruolo della bellezza nella scienza

GIOVANNI BIRINDELLI, 23.3.16

(Pubblicazione originale: MiglioVerde col titolo: “Contro l’orrore del socialismo, la bellezza estetica della libertà”)

L’articolo è disponibile agli abbonati di MiglioVerde a questo link: http://www.miglioverde.eu/contro-lorrore-del-socialismo-la-bellezza-estetica-della-liberta-e-della-legge/

Riporto qui in basso un commento di Guglielmo Piombini che, con un’eleganza, una chiarezza e una sintesi che a me sono mancate nell’articolo, ne riassume il concetto essenziale:

Giovanni Birindelli ha fatto un bel regalo pasquale agli abbonati del Miglioverde con un altro dei suoi acutissimi saggi.

Nella ricerca scientifica, spiega Birindelli, verità e bellezza vanno a braccetto. La teoria più vicina alla realtà è sempre quella più elegante, coerente, affascinante. Questo vale per le scienze naturali (es. l’astronomia) come per le scienze sociali (es. il diritto o l’economia).

Cosa c’è, ad esempio, di più bello ed elegante della teoria che spiega il funzionamento spontaneo dell’ordine di mercato attraverso i prezzi o l’incontro della domanda e dell’offerta? E cosa c’è di più rozzo e primitivo della visione socialista, secondo cui l’economia funziona sulla base dei comandi e degli ordini di un gruppo di persone poste al vertice della società, mentre tutti gli altri eseguono?

Anche la mia esperienza universitaria alla facoltà di legge conferma quanto ha scritto Birindelli.

Le materie che avevano a che fare con la legge fiat (diritto amministrativo, diritto del lavoro, legislazione urbanistica, ambientale, comunitaria, ecc.) erano infatti di una bruttezza estrema, e studiarle era penoso: bisognava imparare migliaia di norme incomprensibili e contraddittorie partorite a getto continuo dagli organi legislativi sulla base delle pressioni politiche del momento.

Come si poteva chiamare “diritto” una spazzatura simile?

Molto più affascinanti erano i testi che parlavano della Legge, cioè di quei principi giuridici millenari che avevano superato la prova del tempo, come il diritto privato, il diritto civile, il diritto romano, il diritto comune.

Ciò che è vero è anche bello e attraente; ciò che è falso è anche esteticamente orrendo.

“Credere nello Stato?” – Novello Papafava intervista Carlo Lottieri

Una video intervista in dieci parti di Carlo Lottieri da parte di Novello Papafava (dicembre 2011)

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http://www.swissinvenice.org/proprieta/dieci-interviste-su-credere-nello-stato-di-carlo-lottieri-a-cura-di-novello-papafava-dei-carraresi

Il conflitto d’interessi del ministro Boschi e quello del parlamento

GIOVANNI BIRINDELLI, 12.12.2015

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute; ripreso da Miglioverde)

Sollevare l’obiezione del conflitto d’interessi del ministro di un governo che emette un provvedimento coercitivo per salvare la banca il cui vice presidente è/era il padre di quel ministro vuol dire non aver capito la natura del problema del conflitto d’interessi. Continue reading

La Rai, le masse e la democrazia

GIOVANNI BIRINDELLI, 18.10.2015

(Pubblicazione originale: Miglioverde)

… Se le masse fossero costituite da individui capaci di pensiero autonomo critico e logicamente coerente, non sarebbero le masse. E se la democrazia non desse potere politico illimitato a chi riesce a conquistarsi il favore delle masse, non sarebbe la democrazia.

L’articolo è disponibili a questo link