Bitcoin: la corazza del libero mercato nel settore del denaro

GIOVANNI BIRINDELLI, 4.3.2017

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

Intervento al convegno: “Bitcoin e Blockchain: il mondo parallelo” – Brescia, 4.3.2017

.
1. Introduzione

In un recente, bellissimo articolo su Miglioverde, Guglielmo Piombini ha narrato la storia dei contadini cinesi che, negli anni ’60 del secolo scorso, segretamente crearono un sistema di mercato all’interno del sistema comunista in cui erano costretti a vivere. Piombini ha messo in evidenza che «Gli agricoltori non sfidarono apertamente le autorità, ma crearono dal basso un sistema migliore di quello esistente, e alla fine vinsero. Senza saperlo, applicarono alla perfezione il suggerimento di Buckminster Fuller [che è stato ripreso nella locandina di questo evento]: ‘Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà esistente obsoleta’».

Questo è esattamente quello che ha fatto Satoshi Nakamoto, chiunque egli sia, inventando Bitcoin. Egli non ha combattuto la realtà esistente (e vedremo oltre che i sistemi monetari esistenti sono disastrosi e perché). Ha costruito un modello nuovo, non conflittuale (anzi, anti-conflittuale: come lo è il mercato), che sta rendendo la realtà esistente obsoleta.

Continue reading

Bitcoin dà fastidio a chi non vuole che le persone possano scegliere

GIOVANNI BIRINDELLI, 7.2.2017

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

 

Il Sole 24 Ore: “Bitcoin, il riciclaggio invisibile di mafie e terrorismo internazionale. […] «Le valute virtuali e i bitcoin in particolare […] forniscono un nuovo e potente strumento per i criminali, terroristi, finanzieri ed evasori, consentendo loro di far circolare e conservare fondi illeciti, fuori dalla portata del diritto»”.

 

Sorvoliamo sul fatto banale che seguendo lo stesso ragionamento uno dovrebbe impedire l’uso di telefoni, di computer, di automobili, ecc.; e cioè sul fatto che il crimine sta nell’azione aggressiva, non negli strumenti utilizzati.

Se l’autore dell’articolo capisse cosa è Bitcoin, sapesse cosa è il denaro e cosa è la Legge, capirebbe che ciò che si trova “fuori dalla portata del diritto” è il denaro fiat e il monopolio legale dello stesso da parte delle banche centrali (oltre che naturalmente la tassazione), non Bitcoin. Continue reading

MPS e i sognatori

GIOVANNI BIRINDELLI, 28.12.2016

(Pubblicazione originale: Miglioverde)

 

In un articolo dal titolo “Mps, come difendere i risparmi” pubblicato sul quotidiano La Stampa si legge: “L’intervento di Stato è una buona notizia per i risparmiatori perché in questo modo vengono evitati i meccanismi di bail-in (salvataggio interno) e di conseguenza non vengono intaccati i depositi e i conti correnti.”

Da queste righe si deduce che la categoria dei risparmiatori coinciderebbe con quella di coloro che hanno scelto di avere il proprio conto corrente presso MPS o di investire in bond subordinati e/o azioni della banca senese. Per fortuna, nonostante le elementari assurdità diffuse dalla propaganda statalista, la categoria dei risparmiatori (e più in generale quella degli speculatori) non coincide con quella dei clienti della banca Montepaschi (e quest’ultima categoria è inclusa in quella di coloro che subiscono l’imposizione fiscale). Continue reading

Indipendenza, denaro e credito. Un saggio di Giovanni Birindelli su moneta e libertà

CARLO LOTTIERI, 19.12.2016

(Pubblicazione originale: Switzerland Institute in Venice)

Con questo corposo articolo dal titolo «Indipendenza, denaro e credito» Giovanni Birindelli invita alla riflessione quanti in Veneto (e non solo) sono impegnati nel favorire un processo di disgregazione dello Stato nazionale italiano. In particolare, egli richiama l’attenzione sulle questioni di ordine morale e di ordine economico che sono sottese a un sistema monetario basato su una valuta fiduciaria (fiat money), senza copertura in oro e offerta in maniera monopolistica.

Quanti auspicano che la fine del nazionalismo italiano (dalla monarchia sabauda al fascismo, alla socialdemocrazia assistenziale) possa portare a un ordine basato su diritto e libertà devono evitare di ripetere gli errori del passato entro il nuovo quadro che potrebbe venire a creare.

La società veneta, allora, non ha bisogno di sostituire un monopolio monetario con un altro, ma deve invece lasciare che gli strumenti degli scambi emergano dalle libere scelte degli attori economici: i quali devono potere essere liberi di utilizzare le monete attuali (euro, dollaro, franco svizzero, ecc.), usare altri mezzi (bitcoin, oro, ecc.) e dare vita a nuove monete alternative (se esse verranno accettate dai consumatori).

Indipendenza, denaro e credito

GIOVANNI BIRINDELLI, 16.12.2016

(Pubblicazione originale: Switzerland Institute in Venice – Quaderno n. 9)

 

Switzerland Institute in Venice

 

1. Introduzione. 2. Sistema monetario e del credito: tre concetti base (Il tasso d’interesse. – Il denaro. – La differenza fra deposito e prestito). 3. Il libero mercato nel settore del denaro e del credito (Cenni generali. – Maggiore crescita da abbassamento delle preferenze temporali). 4. L’espansione artificiale del denaro e del credito (Come avviene. – Gli effetti: il ciclo economico). 5. Scienza economica, metodologia ed “esilio”. 6. L’ambiente giuridico del libero mercato (La conservazione nel tempo del libero mercato. – Il problema strategico della transizione). 7. Conclusioni: autodeterminazione, denaro e credito.

Ansel Lindner su cosa è una blockchain

GIOVANNI BIRINDELLI, 3.12.2016

Su segnalazione di Giacomo Zucco, pubblico una traduzione in italiano di alcuni punti che ritengo essenziali di un articolo di Ansel Lindner (la cui versione originale in inglese può essere trovata qui: http://bitcoinandmarkets.com/blockchain-rules-of-thumb/ ). In questo scritto, Lindner spiega in modo estremamente chiaro cosa è una blockchain, quali sono i suoi punti di forza e i suoi limiti. Cosa fa bene e cosa fa male. A seguito della lettura di questo articolo, devo correggere alcuni passaggi di un paio di miei articoli, in cui affermavo che una crittomoneta ancorata all’oro fisico potrebbe essere uno scenario sostenibile. Continue reading

Quale è il nesso tra Truffone monetario e Truffone politico?

Seconda parte dell’intervista di Francesco Carbone a Giovanni Birindelli sul Podcast audio “Il Truffone”

http://iltruffone.com/12

Chi non capisce di solito vuole vietare

(Original publication: Miglioverde.eu)

GIOVANNI BIRINDELLI, 28.10.2016

Il parlamentare Stefano Quintarelli su Bitcoin Italia:

“con altri 13 colleghi abbiamo presentato una proposta di legge per vietare in Italia cryptomonete ad anonimizzazione totale (FYI) – non quelle pseudonime tipo vanilla BTC.”

 

Signor Quintarelli,

forse, prima di presentare una proposta di legge per vietare in Italia le cryptomonete ad anonimizzazione totale, voi parlamentari avreste dovuto farvi tre domande. Continue reading

La libertà è un concetto oggettivo e implica necessariamente il rispetto della soggettività del valore

GIOVANNI BIRINDELLI, 5.8.2014

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

Il titolo di coda di questo bel video recita: “importanza significa sempre una cosa in relazione a un’altra. L’importanza oggettiva è un concetto che non esiste”.

La teoria soggettiva del valore economico afferma esattamente lo stesso principio generale. Ed è cuorioso che molti di coloro che capiscono e condividono questo principio non riescano a capire che istituzioni di cui danno per scontata la necessità e la moralità (come lo stato, il welfare, il denaro di stato, i tassi d’interesse fissati dalle banche centrali, ecc.) sono in contrasto con esso.

Al contrario dell'”importanza”, la libertà (il principio di non aggressione) è un concetto oggettivo che trascende lo spazio e il tempo. Essa non significa mai una cosa in relazione a un’altra, ma impone sempre e necessariamente il rispetto della soggettività del valore.

Caro Coco, su Bitcoin ed economia ti sbagli ancor di più di quello che pensavo

GIOVANNI BIRINDELLI, 14.6.2015

(Pubblicazione originale: Miglioverde.eu)

In questo articolo replico alla risposta[1] di Gerardo Coco al mio articolo[2] in cui, a mia volta, commentavo la sua critica[3] alle criptomonete. Dal punto di vista dei contenuti, questa mia ultima risposta non aggiunge quasi nulla al mio articolo precedente: il suo unico scopo è dimostrare che la replica di Coco in molti casi evita di rispondere agli argomenti sollevati e che, nei non frequenti casi in cui risponde con argomenti, questi sono sbagliati. Continue reading

Bitcoin e “teoria quantitativa” della moneta

GIOVANNI BIRINDELLI, 9.6.2016

(Pubblicazione originale: MiglioVerde.eu)

 

In un recente articolo[1], Gerardo Coco fa un’analisi economica delle criptovalute (come Bitcoin ad esempio). L’Autore si chiede se «impulsi magnetici, ossia “non cose” possano costituire il fondamento di un sistema monetario di un’economia complessa». La risposta che dà nell’articolo è “No”. Personalmente non condivido quest’analisi. In questo articolo provo a spiegare perché. Continue reading

Senza parole

GIOVANNI BIRINDELLI, 13.4.2016

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

 

Martin Wolf (su Il Sole 24 Ore): “I tassi negativi? Colpa dell’eccesso di risparmio in Germania, non della Bce – … L’economia mondiale è affetta da un eccesso di risparmio rispetto alle opportunità di investimento. Le autorità monetarie contribuiscono a rendere i tassi coerenti con questo stato di cose. Alla fin fine sono le forze di mercato a stabilire quanto ricevono i risparmiatori.”

Se il risparmio fosse “eccessivo rispetto alle opportunità di investimento” economicamente sostenibili, il mercato abbasserebbe da sé i tassi d’interesse (senza tuttavia mai renderli negativi). Non ci sarebbe bisogno della BCE, allo stesso modo in cui se l’offerta di limoni sul mercato fosse maggiore della domanda, grazie alle forze di mercato il prezzo dei limoni si abbasserebbe da solo, senza bisogno di un politburo. Continue reading