“La Ue prepara la web tax, stop ai vantaggi per Google e Amazon”

GIOVANNI BIRINDELLI, 9.9.2017

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

Solita storia: i soldi degli altri li vanno a prendere dove ce ne sono di più. E questa maggiore estorsione la giustificano con l’obiettivo di eliminare “ingiusti vantaggi” o privilegi.

1. chiamare “vantaggio” un livello proporzionalmente minore di coercizione è già di per sé curioso: un po’ come se uno stupratore che avesse sequestrato dieci ragazze e ne stuprasse una meno delle altre, dicesse che quest’ultima gode di un ingiusto “vantaggio”, e quindi decidesse che, per ragioni di “uguaglianza”, essa deve essere stuprata di più; Continue reading

L’Antitrust, Google e la concorrenza

GIOVANNI BIRINDELLI, 21.4.2016

(Pubblicazione originale: MiglioVerde)

[…] La concorrenza non è una situazione ma è quel processo attraverso il quale, nel rispetto della Legge intesa come limite non arbitrario a ogni potere coercitivo (e quindi come principio di non aggressione), emergono i più bravi, i più audaci, i più innovativi e/o i più fortunati.

[…] Lungi dall’essere una violazione della concorrenza, il monopolio e lo sfruttamento dei relativi vantaggi (il cosiddetto ‘abuso’ di posizione dominante), nei limiti in cui non è tale a seguito di un’azione coercitiva (come è nel caso del monopolio legale della moneta, per esempio), è espressione di concorrenza.

[…] Nel fatto che, mentre non ha nulla da ridire sul monopolio legale (e quindi anti-concorrenziale) del denaro da parte del sistema stato-banca centrale (o su quello della violenza da parte dello stato), l’Antitrust accusa Google di violare la concorrenza, sta tutta l’essenza delle istituzioni democratico-totalitarie.

 

L’articolo è disponibile agli abbonati del MiglioVerde a questo link: http://www.miglioverde.eu/viva-la-concorrenza-viva-labuso-posizione-dominante-google/