La manipolazione monetaria e la Legge

GIOVANNI BIRINDELLI, 30.11.2014

(Video e testo dell’intervento tenuto alla conferenza Interlibertarians, Lugano 30.11.2014. Ripubblicato da Movimento Libertario)

Buonasera. Vorrei ringraziare Interlibertarians per l’invito, e in particolare Rivo Cortonesi, Leonardo Facco e Luca Fusari.

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Col termine manipolazione monetaria e del credito mi riferirò a tutte quelle misure coercitive illegittime (anche se legali) volte all’impedimento del libero e spontaneo processo di mercato nei settori della moneta e del credito.

Queste misure includono ogni forma di interventismo che agisce direttamente su questi settori. Quindi, fra gli altri, includono il corso forzoso, la stampa di denaro fiat da parte delle banche centrali, la fissazione arbitraria del tasso d’interesse da parte delle stesse (in effetti l’esistenza stessa delle banche centrali), la riserva frazionaria, l’assicurazione di stato sui depositi bancari, la nazionalizzazione delle banche in difficoltà (a partire da quelle too big to fail), ogni forma di aiuto pubblico a queste banche, le discriminazioni fiscali e quelle normative a beneficio dei titoli del debito pubblico, il divieto dell’uso del contante, le regolamentazioni restrittive sui metalli preziosi e sulle monete matematiche come Bitcoin, la creatività propagandistica sugli indici statistici, del tipo di quella che voleva includere la prostituzione nel calcolo del PIL (e, oltre che sul PIL stesso come indice statistico, ci sarebbe da discutere sul concetto di prostituzione, perché se questa viene intesa in senso etimologicamente corretto dovrebbe includere in primo luogo la prostituzione intellettuale, che come sappiamo negli attuali regimi collettivisti non è un bene economicamente scarso). Continue reading

La “via normale” verso la libertà

GIOVANNI BIRINDELLI, 23.11.2014

(Testo dell’intervento a Liberi Comuni, Fidenza – 23.11.2014; ripubblicato da: Movimento Libertario)

Buonasera. Vorrei ringraziare Liberi Comuni e in particolare il Governo dei Nove per questo invito e fare loro i complimenti non solo per l’organizzazione di questo evento ma anche per gli obiettivi raggiunti in questi mesi: piattaforma Bitcoin per le donazioni, sito web chiaro ed efficace, comunicazione con uno stile molto pulito, secondo me belle proposte di nuovo simbolo, e altri. Sappiamo tutti che il decollo di un aereo richiede molta più energia, a parità di distanza percorsa, del volo ad alta quota.

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In quanto segue, col termine libertà intenderò quella condizione dell’uomo in cui la coercizione di alcuni su altri è ridotta il massimo possibile ed è sempre e comunque limitata alla difesa delle Leggi intese come princìpi, cioè come regole generali e negative di comportamento individuale che esistono indipendentemente dalla volontà di qualunque maggioranza e di qualunque autorità; e che sono valide per tutti, stato per primo, allo stesso modo.

Ora, l’attuale totalitarismo soffice-“democratico”, per quanto in generale sia meno evidentemente e fisicamente violento di quello ruvido-dittatoriale, è riuscito a portare gran parte delle persone oneste dalla sua parte e ad asservirle culturalmente come forse nessun’altra forma di totalitarismo è mai riuscita a fare. A causa di questo fatto, in occidente la libertà non è mai stata così lontana come lo è oggi, nel senso che la marcia politica nella direzione opposta a quella della libertà non è mai stata così priva di ostacoli politici, culturali e ideali. Il totalitarismo e l’apatia sono talmente diffusi e hanno attecchito talmente in profondità che perfino quei pochissimi che sono in linea di principio favorevoli alla libertà, spesso rinunciano in partenza a combattere coerentemente per essa, etichettando come “utopisti” coloro che provano a farlo. Passando dalla sua dimensione ‘ruvida’ a quella ‘soffice’ (in altre parole evolvendosi) il totalitarismo è riuscito ad annientare ogni resistenza politica al suo avanzamento (oltre che gran parte della resistenza intellettuale). Continue reading