La facile e rischiosa ironia de “Il Foglio”

GIOVANNI BIRINDELLI, 23.11.2018

In un recente articolo, il quotidiano Il Foglio ironizza sul fatto che, durante una trasmissione televisiva, una tale Laura Castelli, sottosegretario all’economia «con un curriculum da ‘addetto sicurezza presso Stadio Comunale di Torino’, … ci [abbia] tenuto a spiegare lo spread a Padoan, ex direttore esecutivo per l’Italia del Fondo Monetario Internazionale e capo economista dell’Ocse, docente di Economia nelle università di Roma, di Bruges e Varsavia, di Bruxelles, di Urbino, di La Plata e di Tokyo».

Ora, l’ironia del quotidiano si basa interamente sulla differenza di curriculum fra la Castelli e Padoan. Padoan ha ragione perché è ex direttore esecutivo per l’Italia bla bla bla…; la Castelli ha torto perché è addetto sicurezza presso lo Stadio Comunale di Torino.

Non è, quella de Il Foglio, una base solida per l’ironia. In questo caso, Padoan ha ragione e la Castelli torto per ragioni tecniche (la cui discussione è completamente assente dall’articolo), non per il prestigio del rispettivo curriculum.

Continue reading

La mentalità anti-scientifica

GIOVANNI BIRINDELLI, 30.8.2014

(Pubblicazione originale: Movimento Libertario)

 

L’approccio anti-scientifico ha diverse caratteristiche tipiche: una di queste è quella di fare appello a (e di considerare inviolabile) il “consenso acquisito”; un “consenso acquisito” che oggi, tra l’altro, nel caso delle scienze sociali, viene fabbricato dal potere politico con una catena di montaggio di cui le università e i media mainstream sono solo alcuni degli anelli. Questa caratteristica è tipicamente anti-scientifica perché, senza mettere continuamente e coerentemente in discussione il consenso acquisito, la scienza sarebbe ancora all’età della pietra, e noi con lei. Continue reading