Rousseau e il Movimento 5 Stelle

GIOVANNI BIRINDELLI, 29.6.2016 (Pubblicazione originale: Catallaxy Institute, Movimento Libertario)

Dal blog di Beppe Grillo:

“Gianroberto Casaleggio ci ha lasciato un bellissimo regalo. Ci ha regalato Rousseau. Un sistema operativo che ha come obiettivo quello di sviluppare degli strumenti di democrazia diretta e aiutare il Movimento 5 Stelle a crescere ancora, diventando un modello da seguire per gli altri paesi europei e non solo”.

 

Da Il contratto sociale di Jean-Jacques Rousseau:

“Ognuno di noi mette la sua persona e tutte le sue capacità in comune sotto la suprema direzione della volontà generale” [Rousseau J., 1987 [1762], The Basic Political Writings (Hackett, Cambridge), p. 148].

“La dichiarazione della volontà generale deriva dal conteggio dei voti. Laddove prevale un’opinione contraria alla mia, questo dimostra semplicemente che io mi sbagliavo” (Op. cit., p. 206). Continue reading

La vera vittoria del socialismo

GIOVANNI BIRINDELLI, 25.5.2013

(Original publication: Movimento Libertario, L’Indipendenza)

Qualche giorno fa ho letto un articolo su Il Sole 24 Ore dal titolo: “Chi ha ragione: Giappone e Stati Uniti che stampano a go-go o l’Europa e la paura del ‘mostro’ dell’inflazione?”. Tradotto: “Chi ha ragione: Giappone e Stati Uniti che, avendo un sistema monetario puramente socialista, aumentano sistematicamente e arbitrariamente la quantità di moneta producendo:

1) la progressiva diminuzione del potere d’acquisto della stessa (in questo modo commettendo il crimine della contraffazione e tassando in maniera occulta) e

2) la distorsione della struttura produttiva (da cui, necessariamente, la crisi economica);

oppure l’Europa che, avendo lo stesso sistema monetario puramente socialista, fa esattamente la stessa cosa?”. Continue reading

I “Grillini” non sono libertari. E non basta essere persone perbene

GIOVANNI BIRINDELLI, 9.10.2012

(Original publication: L’Indipendenza, Movimento Libertario)

In un recente articolo, Gilberto Oneto ha affermato che i grillini “sono il prodotto della parte migliore della società padana, quella libertaria” ma che difettano di “localismo”. Da un lato, le due affermazioni sono in contraddizione l’una con l’altra: se per “localismo” si intende la difesa del principio dell’autodeterminazione, chi difetta di localismo per definizione non può essere un libertario. Continue reading