La deriva italiana sulla libertà di espressione

GIOVANNI BIRINDELLI, 9.3.2016

(Pubblicazione originale: Catallaxy Institute)

È di oggi la notizia che un uomo è indagato per il ‘reato’ di omofobia  per aver detto “‘brucerei un figlio gay nel forno'”.

Ora, molte persone che trovano ripugnante la frase incriminata probabilmente sono compiaciute del fatto che la persona che l’ha pronunciata dovrà affrontare un processo e forse perfino una condanna. Queste persone, tuttavia, spesso non si rendono conto che aggredire qualcuno per le sue parole o per l’espressione del suo pensiero, anche se legale, è illegittimo, come sarebbe illegittimo aggredire qualcuno per le sue preferenze sessuali o di stile di vita. Continue reading