Huerta de Soto: come azzerare il debito pubblico (Parte I)

GIOVANNI BIRINDELLI, 3.12.2013

(Original publication: Mises Italia)

Prendo spunto da un recente editoriale di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera per illustrare una particolare proposta per la riduzione del debito pubblico: quella avanzata dal Prof. Huerta de Soto. L’articolo di Alesina e Giavazzi, trattandosi della solita solfa statalista, non meriterebbe nemmeno la porzione di foglio di carta su cui viene letto: la ragione per cui prendo spunto da quell’articolo è che rappresenta perfettamente il non-pensiero di quella parte di statalisti che si ritengono o addirittura vengono ritenuti “liberali” in virtù del fatto che sono a favore delle “privatizzazioni”. La proposta di Huerta de Soto non è immune da possibili critiche, ma aiuta a capire cosa significa pensare in modo economico al di fuori dei paletti intellettuali imposti dal potere politico (in altre parole, cosa significa non essere megafoni del regime); cosa significa ragionare sulle cause strutturali dei problemi e non sui loro effetti; e infine cosa significa, in questo deserto intellettuale delle cosiddette élites, avere idee. Per questo, oltre che per il fatto che nell’insieme la ritengo una buona proposta (anche se migliorabile), penso che possa essere utile ricordarla e discuterla. Continue reading