Il “diritto all’ambulanza” e il gioco delle tre carte

GIOVANNI BIRINDELLI (12.1.2014)

(Original publication: Movimento Libertario, qui in versione aggiornata)

Le recenti, tragiche vicende di salute che hanno coinvolto Pierluigi Bersani hanno riportato alla superficie del “mare mediatico” una sua tesi secondo la quale «chi evade le tasse non ha diritto all’ambulanza». Premesso che, nelle limpide parole Leonardo Facco, «nonostante Bersani non abbia mai pagato un euro di tasse in vita sua [1], l’ambulanza l’ha avuta, disattendendo quindi ai suoi proclami elettorali», questa semplice frase di Bersani richiede un paio di considerazioni. Continue reading

La rivolta degli imbecilli contro il lusso

GIOVANNI BIRINDELLI, 23.12.2013

(Original publication: Movimento Libertario)

Sabato scorso a Firenze c’è stato un “assedio al lusso” da parte di sedicenti “movimenti antagonisti”. Questi sono stati contrastati dalle forze dell’ordine al servizio dello stato e qualcuno potrebbe chiedersi perché. Infatti, se c’è un aspetto in cui la natura collettivista e totalitaria dello stato italiano si manifesta in modo lampante è proprio la persecuzione del “lusso”, la quale è implicita, tanto per fare un esempio, nella progressività fiscale prevista all’articolo 53 della costituzione. Continue reading

Lo Stato che finanzia la cultura è per forza totalitario

GIOVANNI BIRINDELLI, 8.5.2013

(Original publication: L’Indipendenza)

«Lei ce la fa a promettere che questa volta scuola, ricerca e cultura, cioè futuro e felicità non si toccano?». Scrosci di applausi da parte del pubblico. «Mi prendo l’impegno. Io mi dimetto se dovremo fare dei tagli alla cultura, alla ricerca e all’università». Le tesi implicite nella domanda di Fabio Fazio sono peggiori di quelle implicite nella risposta del neopremier Enrico Letta. Ma quello che è ancora peggiore, se possibile, è quell’aria soave e angelicamente sorridente con la quale entrambi, confortati dagli applausi di quel campione rappresentativo della massa che è il pubblico presente, promuovono idee totalitarie il cui effetto è la soppressione della cultura. Continue reading